roberta camisasca

Sono giornalista pubblicista dal 2005. La mia location è la verdissima Brianza, dove ho la fortuna di vivere e lavorare. Dammi un pc e un telefono e ti scrivo quello che vuoi.

Poter unire due passioni (scrittura e bellezza) e trasformarle in un mestiere è la seconda grande fortuna della mia vita (la prima si chiama famiglia). È successo nel 2004, fresca di laurea, con il portale di salute Sanihelp.it. E poi con alcune importanti riviste del settore, da Starbene a Ok Salute e Benessere, da Viversani&Belli a Silhouette Donna. Scrivo anche sul web. Bellezza, naturalmente. Ma anche salute, benessere, psicologia, alimentazione. Cerco spunti, chiedo, intervisto, approfondisco, verifico. Curo anche il blog sulla bellezza del portale de Il Giornale.

Qualcuno ha detto che uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mai smesso di scrivere. Io ho cominciato prima a scrivere che a disegnare. In prima elementare ero già direttrice di un giornale (un magazine sui cartoni animati). Quando a scuola scoprii i temi, si aprì un mondo. La mia tesi di laurea era lunga 360 pagine. Ancora oggi sono prolissa. “Peccato doverlo tagliare“ è la frase che mi dicono più spesso le redazioni quando consegno un pezzo. (Ma qui sarò rapida, sintetica e diretta, lo prometto). 

L’altra mia passione è il beautyness, la bellezza che ti fa stare bene. Più che i rossetti e i mascara (che pur mi piacciono), vado matta per le creme. E le maschere. Ne sono dipendente. Da ragazzina aprivo il frigo, mescolavo e spalmavo. Oppure le ordinavo online. Mentre le mie coetanee sognavano Babbo Natale, io attendevo il corriere.

I momenti difficili ci sono. E allora penso di aver sbagliato lavoro. Ma poi mi torna in mente la bambina di sei anni che voleva dirigere una rivista. E penso che ha ragione Confucio. Scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare un giorno solo nella tua vita.

Roberta Camisasca