Rassicurante e rétro. Oppure sbarazzina ed estrosa. Lunga, folta, ordinata. O coraggiosamente corta. Tutta dritta o aperta sulla fronte, a tendina. Quanti modi esistono di portare la frangia? Qualsiasi sia la tua idea, questo accessorio naturale sarà un must dell’estate. Sulle passerelle la fanno da padrone le reminiscenze retrò: con i capelli lunghi o su un pixie cut d’ispirazione vintage, la frangia lunga e piena si impone come dettaglio di gran carattere. Ma c’è anche chi osa un taglio netto, a tagliare orizzontalmente la fronte, per un look che non passa inosservato. E chi non esce dalla sua comfort zone, preferendo una versione classica, morbida e sfoltita. 

Le mode capelli scompaiono e poi ritornano, ma c’è qualcosa che rende questo revival della frangia diverso dagli altri. Quest’anno ad accompagnarla ci sarà la mascherina, a coprire l’altro emisfero del volto. «È vero, la mascherina condizionerà l’uso delle frange, ma senza annullarle – assicura Salvo Filetti, hair designer Compagnia della Bellezza –  Basterà evitare quelle troppo grafiche e compatte, che rischiano di dare un effetto burqa. Sbagliato dunque evitare tout court la frangia, ma con l’accortezza di sceglierne una più adatta ad andare a braccetto con la mascherina, sfilettarla, renderla leggeradentelée, ammorbidirla e adattarla alla forma del viso, spostarla lateralmente. Insomma, cercare delle vie di fuga per non appesantire i tratti. Evitala solo se hai un viso troppo minuto: in quel caso sì, rischi davvero di far scomparire gli occhi». 

Un ultimo beauty tip. «Opta per mascherine colorate che siano in palette con il sottotono della tua pelle e il colore dei capelli. Anche quelle chirurgiche possono dare risalto al viso: l’azzurro sta bene sulle donne inverno e sulle bionde fredde, il color Tiffany o il rosa pallido sulle estate, il giallo e l’arancio su autunno e primavera». 

Tutte in salone, allora. In occasione delle riaperture, i centri Compagnia della Bellezza offriranno, a partire dal 28 giugno, un servizio di taglio e piega gratuito a tutti gli operatori sanitari, gli impiegati degli ospedali, i medici di base e gli operatori della Croce Rossa, che avranno effettuato una prenotazione sul sito dedicato. Il progetto si chiama Inmanisicure e proseguirà fino al 31 luglio.