Allegre, colorate, personalizzabili. Le mascherine lavabili sono il nuovo accessorio must have per grandi e piccini. Sono pratiche, ecologiche e ormai si trovano ovunque. Ma sono sicure e affidabili? E che differenza c’è con quelle chirurgiche? Ecco tutto quello che c’è da sapere. 

  1. Chi le può usare? A differenza delle chirurgiche (destinate al personale sanitario e certificate in base alla capacità di filtraggio), le mascherine lavabili rientrano nella categoria delle mascherine di comunità, cioè possono essere utilizzate da chi non opera in ambito sanitario e non sono soggette a norme di regolamentazione. Sono controindicate in presenza di sintomi respiratori (bisogna passare alle mascherine certificate come dispositivi medici).
  1. Sono un dispositivo medico? Come previsto dal Decreto legge del 17 marzo 2020, le mascherine di comunità sono una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2 ma non sono dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale.
  1. Come devono essere? Secondo quanto stabilito dall’Istituto superiore di sanità, le mascherine lavabili devono essere in materiali multistrato, traspiranti, non tossici, non allergizzanti e non infiammabili. Devono aderire bene al viso coprendo dal mento fin sopra il naso. Indossandole, non bisogna avvertire  difficoltà respiratorie.
  1. Esistono modelli su misura per bambini? Sì. Dai sei anni in su anche i bambini devono portare la mascherina, che deve essere di dimensioni e forma adeguate all’età. 
  1. Quali sono le indicazioni d’uso? Prima di indossarle bisogna lavare bene le mani con acqua e sapone o soluzione alcolica. Nel metterle e toglierle, toccare solo gli elastici o i legacci avendo cura di non toccare la parte interna.
  1. Qual è la corretta manutenzione? È bene seguire le istruzioni d’uso e di lavaggio presenti nella confezione. La maggior parte delle mascherine presenti in commercio resistono al lavaggio a 60 gradi: in genere riportano anche indicazioni sul numero massimo di lavaggi consentito. Si possono anche lavare a mano con acqua calda a 40 gradi circa e un detersivo neutro liquido per capi delicati (un cucchiaino per 500 ml di acqua) e candeggina (due cucchiai scarsi). Lasciarle asciugare all’aria, senza spremerle o comprimerle. Sono sconsigliati l’utilizzo dell’asciugatrice e la stiratura. Le mascherine vanno conservate in luoghi puliti e asciutti e lasciate all’aria dopo ogni utilizzo, anche breve.