L’etichetta di un cosmetico è la sua carta d’identità. Da un semplice gesto come il controllo dell’etichetta, dipendono non solo l’efficacia del prodotto, ma anche la sua sicurezza. Eppure questa abitudine è meno diffusa di quanto dovrebbe. Secondo un sondaggio del portale beauty Uala, il 53% degli utenti non sa leggere la fascetta con le indicazioni d’uso di creme e trucchi, mentre uno sue tre non ha mai sentito parlare di INCI. Grave errore! 

Dalla scelta di un cosmetico sbagliato, nel senso di inadatto (per composizione o funzione) alla propria pelle, derivano infatti rischi anche importanti per la salute e la bellezza della cute, dalle irritazioni alle reazioni allergiche. Nel caso meno grave, il prodotto non farà alcun effetto (ma avrai buttato via tempo e soldi), ma in altre situazioni possono scatenarsi reazioni cutanee anche molto spiacevoli. Attenzione! Non è detto che quel cosmetico sia di cattiva qualità, ma può essere che non l’hai scelto con cura. Ecco cosa fare davanti allo scaffale di creme e cosmetici.

  1. Controllare l’affidabilità del prodotto. Dai una scorsa veloce nella parte posteriore del packaging. In etichetta devono esserci sempre alcune indicazioni fondamentali, come la funzione, cioè a cosa serve (no, non è scontato), il nome dell’azione produttrice, il Paese d’origine, la quantità contenuta, le precauzioni d’uso, il lotto di fabbricazione. In caso di problemi, bisogna sapere a chi rivolgersi e come identificare il prodotto usato. 
  2. Leggere bene l’INCI. È l’elenco degli ingredienti, presenti in etichetta in ordine decrescente di peso. Vale la pena perderci qualche minuto per sapere cosa ti stai per spalmare. Non ti spaventare per i termini in latino: per decifrarli aiutati con App e siti dedicati. 
  3. Conoscere le diciture in etichetta. Cosa significa dermatologicamente testato? Nickel tested è un’indicazione obbligatoria? I prodotti destinati al contorno occhi devono avere una dicitura particolare che ne attesti la sicurezza? Che differenza c’è tra Pao e data di scadenza? Informati bene prima di decidere se comprare o meno. 
  4. Saper decodificare i simboli. Vasetti, conigli, clessidre apposte su flaconi e vasetti non sono decorativi. Sapere cosa significano è fondamentale perché ciascuno ha una funzione specifica e preziosa all’interno del prodotto.