Con il suo solito piglio cinico e irriverente, l’Estetista Cinica, alias Cristina Fogazzi, torna in libreria dopo quattro anni per svelarci i suoi trucchi contro la cellulite. In pochi giorni Guida Cinica alla Cellulite (Mondadori) è già in cima alla classifica dei libri più venduti. Il libro merita un posto sul tuo comodino, tra la tisana drenante e il vasetto di fango targato Veralab (il suo brand di cosmetici che va a ruba online e non solo), per almeno tre motivi.

  1. Ti insegna il giusto approccio anticellulite: accettarla sì, rassegnarsi no. La cellulite sta bene (quasi) su tutte, potrebbe essere il sottotitolo del libro. Alte o basse, magre o formose, pigre o sportive, giovani o datate, bianche o nere. Un male comune. Non di tutte le donne, ma di molte. Un po’ è sfortuna (i geni ci mettono uno zampino grande come una casa). Un po’ è colpa tua (alimentazione, stile di vita, sport sono scelte che facciamo noi tutti i giorni), quindi niente scaricabarile. Rimboccati le maniche e comincia a spalmare, massaggiare, impacchettare. 
  2. Dritte e consigli? Solo dagli esperti. Va bene l’ironia, ok sdrammatizzare, facciamoci anche una risata mentre camminiamo per casa con le gambe impacchettate in un fango gelido. Ma quando si parla di salute della pelle (perché la cellulite, ormai l’abbiamo imparato, non è mica solo un inestetismo), non si scherza più. Il libro, oltre alla firma di Cristina, con il suo solido background di esperienze e competenze, porta quella del dottor Enrico Motta, specialista in chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva. Perché se vuoi risultati veri, senza rimetterci salute e portafoglio, la prima regola è mettersi nelle mani di esperti veri. Fake news e consigli privi di un fondamento scientifico nutrono la cellulite più di un piatto di gnocchi al ragù. Niente fai-da-te, per favore.
  3. Siamo tutte diverse, quindi basta con i confronti. Mai sentito parlare della sindrome della vicina di casa? Il libro ti dice chiaramente a quali risultati puoi ambire. E a quali no, perché irrealistici. I tempi cambiano in base a tanti fattori. Quindi non scoraggiarti se non arrivano subito, ma cambia strategia. Di nuovo, chiedendo consiglio solo a chi se ne intende.