Ah ecco dov’era. Quante volte l’hai ripetuto? Succede quando nel beauty case convivono il rossetto che metti tutti i giorni e i glitter blu ultra shine che hai aperto (e usato solo) a Capodanno. La pochette per il trucco è sacra: va tenuta pulita e ordinata come gli scomparti del frigorifero. Procedi così. 

  1. Tieni solo l’essenziale a portata di mano e metti in una scatola a parte i trucchi che usi meno di frequente. « Il kit degli essenziali? Crema colorata o BB cream, correttore, matita per sopracciglia, piegaciglia, mascara, matita nera, palette di ombretti nude, illuminante, blush, balsamo labbra e rossetto rosso, da mixare per ottenere diversi livelli di intensità, terra e brume idratante per fissare il tutto », elenca Gregoris Pyrpylis, Shiseido Makeup Ambassador Emea.
  2. Fai un po’ di Feng Shui, l’arte giapponese del riordino (materiale, che favorisce quello mentale). Coraggio: è il momento di buttare. « Se non sei sicura che siano passati 18 mesi (guarda il PAO, quel piccolo simbolo  a forma di vasetto aperto che trovi sul fondo del prodotto), dalla prima volta che hai aperto quel rossetto, segui il tuo istinto. Uno strano odore, uno stick molto secco…  Diffida subito ». I trucchi, e in generale, i cosmetici non hanno una vera e propria scadenza, hanno comunque una validità superiore a 30 mesi, ricordano gli specialisti di Aideco (Associazione italiana dermatologi e cosmetologi italiani).
  3. Cosa butto e cosa tengo? In linea generale: più pigmento madreperlato o glitter è contenuto in un rossetto, più rapidamente si secca. I fondotinta tendono ad avere un odore un po’ strano quando non sono più utilizzabili. Le polveri hanno invece una durata quasi illimitata purché siano conservate al riparo da luce e umidità. Mascara: si seccano piuttosto rapidamente, ma possono essere recuperati con una o due gocce di olio di ricino.

Il tocco finale: la pulizia dei pennelli. « Basta un po’ di shampoo o di sapone di Marsiglia – assicura Gregoris. – Per i pennelli più grandi è sufficiente una goccia da emulsionare con acqua. Per quelli piccoli prova a strofinarli tutti insieme seguendo lo stesso procedimento, per evitare eccessi di prodotto. Sciacquali bene e pettina le setole in modo che, asciugandosi, tornino alla loro forma originaria. Posizionali all’estremità di un piano con le setole che sporgono nel vuoto ».